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Il Pignoletto è il nome del vitigno autoctono da cui si
ottiene questo vino unico, delizioso ed esclusivo: è giustamente considerato
il "Re dei Colli Bolognesi". Una accurata selezione
delle uve Pignoletto leggermente surmaturate in pianta è il
presupposto di questo vino che è ottenuto facendo fermentare un
30% della quantità complessiva in barriques del Massiccio
Centrale Francese mentre il restante 70% segue il suo corso in
acciaio. Alla fine dell'inverno le due parti vengono riunite. Ne
deriva un vino con piavcevoli sensazioni floreali. Al gusto si
presenta fresco e con buona struttura. Alcool 12,5-13% circa.
Scheda organolettica
Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli
Profumo: fruttato con evidenti sensazioni floreali
Sapore: notevole equilibrio di freschezza e struttura. Finale persistente
Gastronomia: primi piatti, carni bianche e pesce
Temperatura di servizio: 10°-12° circa
Scheda tecnica
Zona di produzione: Zona DOC dei Colli Bolognesi - Microzona Monte San Pietro rientrante nell'area del Pignoletto Classico, più ristretta rispetto all'intero comprensorio dei Colli Bolognesi
Comune: Monte San Pietro (Bologna)
Frazione: San Chierlo
Altitudine: 400 metri s.l.m.
Esposizione: Sud
Giacitura: collinare
Composizione del terreno: medio impasto, scistoso
Vitigno: Pignoletto
Sistema di allevamento: Guyot
Densità viti: 2.500 piante / ettaro
Età media delle viti: 30 anni
Resa di uva per ettaro: 70 ql. /ettaro
Resa di uva per pianta: 2,8 kg / pianta
Vendemmia: manuale in cassette, da uve leggermente surmaturate
Vinificazione: fermentazione in barriques del Massiccio Centrale Francese per il 30% della massa, il restante 70% in vasche di acciaio a temperatura controllata
Temperatura di fermentazione: 18° circa
Uscita in commercio: nella primavera successiva alla vendemmia
Tenore alcolico: 13,00 %
Acidità totale: 6,20 g/l
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